San Severo in prima linea per la Pace: a Palazzo Celestini il manifesto per i bambini di Gaza
SAN SEVERO – La facciata di Palazzo Celestini ospita da oggi un grande pannello in PVC di 15 metri quadrati per sostenere ufficialmente la candidatura al Premio Nobel per la Pace 2026 ai bambini di Gaza. L’iniziativa, approvata dalla Giunta Comunale con delibera n. 101 dell’8 maggio 2026 su proposta del Sindaco Lidya Colangelo, segna l’adesione formale del Comune al progetto promosso dall’Associazione “L’isola che non c’è” di Latiano.
Un messaggio di solidarietà universale La scelta di San Severo segue la mozione del Consiglio Comunale dello scorso febbraio, volta a sensibilizzare la cittadinanza sulla tragica situazione dei minori nella Striscia di Gaza. La candidatura non è solo un atto simbolico, ma un appello morale affinché ogni bambino, in ogni parte del mondo, veda riconosciuto il proprio diritto alla vita e alla dignità.
Il sostegno della rete istituzionale Il progetto ha già raccolto adesioni prestigiose, tra cui la Regione Puglia, l’Università di Bari, l’Università del Salento e numerosi altri enti locali. Franco Giuliano, presidente dell’associazione promotrice, ha descritto i bambini di Gaza come “simboli viventi di una speranza resistente”.
Il pannello, che riporta lo stemma della Città di San Severo, è stato posizionato sopra l’ingresso dell’ufficio protocollo come monito e testimonianza dell’impegno costante dell’Ente nella promozione della cultura della Pace.

