L’Olio degli Chef: il Gargano celebra il connubio tra EVO e alta cucina
VIESTE – Il futuro dell’olio extravergine di oliva passa per il palato degli esperti. Mercoledì 27 maggio 2026, l’Istituto Alberghiero I.P.E.O.A. di Vieste ospiterà “L’Olio degli Chef”, un concorso inedito nato per esplorare e valorizzare il legame indissolubile tra l’oro verde del Gargano e l’alta cucina.
Il concorso: quindici professionisti in giuria
Quindici tra i più noti chef del territorio si riuniranno alle ore 15.00 per un’importante sessione di valutazione. Oggetto del concorso sono i nove oli EVO vincitori della 2ª edizione del premio Mignola d’Oro.
I giurati, divisi in tre commissioni specializzate, valuteranno gli oli in purezza e in abbinamento a tre categorie di piatti: carne, pesce e verdura. A guidare i lavori sarà Sabrina Pupillo, tecnologa alimentare, assaggiatrice professionista e tra le figure più autorevoli del panorama olivicolo pugliese.
Gli chef protagonisti
La giuria vede la partecipazione di nomi eccellenti della ristorazione garganica:
- Pesce: Nicola Bramante, Vincenzo Denittis, Domenico Cilenti, Donato Notarangelo e Leonardo Vescera.
- Carne: Leonardo del Viscio, Luigi De Vita, Vincenzo Bua, Mindo e Mario Falco.
- Verdura: Martina Russi, Simone Conte, Luigi Centra, Daniele Pizzarelli e Alessandro Calzolaro.
Non solo una gara
Oltre alla proclamazione dei vincitori per categoria, verrà assegnato un Premio Speciale per il miglior abbinamento con piatti di pesce, offerto dall’associazione La Rinascita dei Trabucchi Storici. Il riconoscimento sarà consegnato ufficialmente durante la prossima Settimana dell’Olio, in programma a Vieste a fine agosto.
“Sarà l’edizione zero de L’Olio degli Chef” – spiega Sabrina Pupillo, ideatrice dell’evento. “Spero in futuro di inserire questa competizione in un progetto più ampio, perché il ruolo dei cuochi e il loro sguardo sull’olio extravergine di oliva sono fondamentali per valorizzarlo al meglio”.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alle Politiche Agricole del Comune di Vieste, in collaborazione con La Settimana dell’Olio e l’associazione La Rinascita dei Trabucchi Storici.

