“DISERTARE”, I VERSI DI PACE DI “SAN SEVERO IN ARTE”
Comunicato Stampa
Disertare è una poesia autentica, di quelle che toccano l’animo e i pensieri e consegnano l’eco di un intero mondo. Versi che parlano al cuore e alla coscienza, in un momento oscuro, in cui “disertare” diviene metafora di ribellione pacifica a stereotipi sociali e alla meccanica di una quotidianità che prepara e accoglie logiche belligeranti.
Nata nell’ambito di “SAN SEVERO IN ARTE – Artisti e Autori che Raccontano la nostra Terra”, Disertare vede i versi di Nazario Tartaglione interpretati da Nazario Vasciarelli, in una forma di Teatro-Poesia adatta all’ascolto del web grazie al video dedicato, capace di toccare il pubblico più ampio.
Versi di pace e libertà che rompono una narrazione fatta di logiche aggressive, divenute disumane. “Non è possibile normalizzare la violenza, l’abuso, fino alla guerra proposta nei notiziari come un argomento comune. E’ una formula odiosa e scorretta, che incide sull’idea di vita e di bene, e a cui bisogna opporsi con consapevolezza” spiega Nazario Tartaglione.
Non una fuga quindi, ma una forma di resistenza mite: un rifiuto di tutti i simboli di potere, competizione e conformismo, che finisce per evidenziare il contrasto da tra società e natura, per un ritorno all’essenziale.
Un viaggio nella semplicità e nella libertà interiore, per riconciliarsi e “ritrovare il senso lieve dell’essere”.
Di seguito il video ed il testo della poesia Disertare
https://www.facebook.com/reel/2147624309409332
DISERTARE – di Nazario Tartaglione
Voglio disertare
le piazze affollate,
le feste impazzite,
per il silenzio dei viali.
Le case,
le ipocrisie
e le tavole imbandite,
per la voce dei boschi.
Ripudiare le automobili,
le vittorie, le scalate,
per la festa di un tramonto.
Le banche, i codici,
le terre vendute,
per la leggerezza di un sogno.
Voglio rinnegare
ogni divisa, ogni bandiera,
per una coscienza liberata.
Le marce sulla piazza,
le sfilate militari,
per la gente che si incontra.
Voglio disertare tutti i ruoli,
convenzioni ed ogni fede,
per sedermi in riva al mare.
Ritrovare il senso lieve
dell’essere,
camminare,
respirare

