“Ogni Altro Suono 2026”: l’avanguardia sonora riparte da Gagliano del Capo
GAGLIANO DEL CAPO – Non è solo un festival, ma un’esplorazione dei confini tra musica, arte visiva e natura. Sabato 9 maggio riparte “Ogni Altro Suono”, la rassegna diretta da Donato Epiro e prodotta da Ramdom, che fino a dicembre trasformerà il Capo di Leuca in un laboratorio di ricerca sonora a cielo aperto.
L’anteprima: un tuffo nei suoni dell’Adriatico
L’apertura (ore 22:30, Piazza dell’Immacolata) sarà affidata alla performance Different Waves del Ground-to-Sea Sound Collective. Un progetto affascinante che utilizza registrazioni subacquee del Mare Adriatico per sensibilizzare sull’inquinamento acustico sottomarino. Il flauto di Fabio Mina e l’elettronica di Emiliano Battistini dialogheranno con le proiezioni visive dell’artista Mattia Fornaciari, che tradurrà le onde sonore in geometrie acquatiche in tempo reale.
Arte e Memoria a KORA
Il festival proseguirà il 23 e 30 maggio presso KORA – Centro del Contemporaneo, con concerti esclusivi (dagli WOW ad Agnese Amico) e l’inaugurazione di QUI.Kora, la prima mostra dedicata alla collezione del Museo Pubblico del Contemporaneo.
Dalla migrazione delle rondini tra Salento e Sudafrica, fino alle lettere inedite del pittore Vincenzo Ciardo, Ogni Altro Suono promette di essere il percorso culturale più originale del 2026 in Puglia.








