Orsara si fa arte: centinaia di scatti per raccontare l’anima del borgo
ORSARA DI PUGLIA (FG) – Il borgo di Orsara di Puglia si trasforma in una galleria fotografica a cielo aperto. Si è conclusa con successo “Dove tende la luce”, la residenza artistica che ha visto quattro fotografi di fama nazionale immergersi nei vicoli e nelle tradizioni locali per catturarne l’essenza più autentica.
I protagonisti di questo racconto per immagini sono Elisa Crestani (Torreglia, PD), Antonio Iubatti (Ortona, CH), Vincenzo Salemme (Foggia) e Salina Sorrentino (Napoli). Per quattro giorni, gli artisti hanno esplorato piazze e archi, accolti dal calore degli orsaresi, immortalando volti, mestieri e momenti di vita quotidiana.
Un successo firmato PNRR Borghi
L’iniziativa, promossa dal Comune di Orsara di Puglia nell’ambito del PNRR Borghi, è stata organizzata da Officineventi con il coordinamento di Patrizio De Michele. L’obiettivo? Documentare l’identità del paese attraverso un dialogo costante tra memoria e futuro.
“La residenza artistica ha avuto pieno successo”, dichiara Concetta Terlizzi, delegata comunale a Turismo e Cultura. “Entro giugno, gli scatti daranno vita a due mostre: una tradizionale e una in modalità ‘totale’, un evento di grande impatto per tutta la comunità”.
Il legame con il territorio
Soddisfazione espressa anche da Patrizio De Michele, che sottolinea il forte legame creato tra artisti e residenti:
Tutti i fotografi hanno manifestato il desiderio di tornare per i Fucacoste. I loro obiettivi sono riusciti a liberare uno sguardo ricco di sfaccettature sulla nostra Comunità”.
Le mostre di Giugno
A breve verranno selezionate 60 fotografie che comporranno il cuore delle due esposizioni previste per il prossimo mese. Un viaggio visivo che promette di emozionare non solo i cittadini, ma anche i turisti che vorranno scoprire Orsara attraverso una prospettiva inedita e d’autore.

Salina Sorrentino e una nonna di Orsara

Salina Sorrentino e Angelo Di Biccari.

Orsara la Fontana dell’Angelo

Orsara dove tende la luce

fotografi nel borgo

fotografi all’opera

Elisa Crestani


