Lecce, alla Biblioteca Bernardini la presentazione di “Canti catacombali”, l’opera postuma di Michele Truglia
LECCE – Un appuntamento di grande rilievo per la poesia e la cultura contemporanea si terrà giovedì 9 luglio 2026, alle ore 19.00, a Lecce. Nella suggestiva cornice della Biblioteca “Bernardini” (Piazzetta Carducci, Ex Convitto Palmieri), verrà presentato in anteprima nazionale il volume «Canti catacombali» (Musicaos Editore), opera postuma del poeta e filosofo Michele Truglia.
L’evento si inserisce all’interno delle iniziative promosse da “La Poesia Detta”, un progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura da FondoVerri e dall’Osservatorio di Poesia.

Un’opera clandestina che riemerge dall’ombra
Pubblicato nella collana Fogli di via (diretta da Simone Giorgino) per i tipi di Musicaos Editore, il volume è curato da Simone Giorgino e Luciano Pagano. «Canti catacombali» raccoglie per la prima volta i versi di un autore che ha scritto per tutta la vita restando quasi del tutto isolato dai circuiti editoriali ufficiali, scomparso prematuramente a Milano nel 2022, a soli quarantanove anni.
Nato a Cremona nel 1974 da una famiglia di origini salentine, Truglia è stato uno stimato studioso di Filosofia Teoretica. Dopo l’esordio poetico nel 2000 con la raccolta «Venenum» (scritta a sei mani proprio con Giorgino e Pagano), non aveva più pubblicato versi, continuando però a scriverne nel privato fino agli ultimi mesi di vita, condividendoli solo con una ristrettissima cerchia di amici.
I «Canti catacombali» traggono origine da un fascicolo che Truglia consegnò nell’agosto 2021 alla poetessa Ilaria Seclì. Sul frontespizio, al posto del nome, spiccava la scritta in russo «Советский самиздат» (Samizdat sovietico), simbolo di una scrittura intesa come clandestinità, diversità irriducibile e condizione “postuma”. Il volume riproduce fedelmente l’ordine e l’impaginazione di quel fascicolo originale, oggi custodito nell’archivio personale di Ilaria Seclì.
Non si tratta di un semplice recupero d’archivio, ma di un’opera che, per la qualità e la radicalità della scrittura, si candida a diventare un capitolo necessario – e finora mancante – nella storia della poesia italiana recente.

Il programma della serata
Il dibattito e le letture vedranno alternarsi sul palco studiosi, editori e artisti per restituire la complessità della voce di Truglia:
- Interventi critical-editoriali:
- Fabio Tolledi (Astragali Teatro – ITI-International Theatre Institute)
- Simone Giorgino (Poeta e docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università del Salento)
- Luciano Pagano (Scrittore e direttore editoriale di Musicaos Editore)
- Letture e performance a cura di:
- Ilaria Seclì (Scrittrice e poetessa)
- Simone Franco (Attore e regista)
- Andrea Cariglia (Attore)
L’ingresso è libero. Un’occasione imperdibile per scoprire una voce potente, rimasta per vent’anni nell’ombra, che finalmente torna a parlare al pubblico nella terra delle sue origini.


