Presentazione del romanzo “Nerafoglia” di Federica Rizzo a San Donato di Lecce
Venerdì 10 Luglio 2026, ore 19.00 – Giardini della Biblioteca Comunale (Via Roma, 26)
Saluti Istituzionali Alessandro Quarta (Sindaco di San Donato di Lecce)
Ilenia Taurino (Assessore alla cultura)
Dialogo con l’Autrice Sonia Conte (Presidente Commissione Pari Opportunità di San Donato di Lecce)
Interventi Musicali Gioacchino De Filippo e Anna Cinzia Villani
(organetto, tamburo e voce)
Interventi Giuseppe Zilli (Presidio del Libro – San Donato di Lecce) Moderatore Luciano Pagano (Musicaos Editore)
SAN DONATO DI LECCE – Venerdì 10 luglio 2026, alle ore 19.00, nella suggestiva cornice dei giardini della Biblioteca Comunale di San Donato di Lecce (Via Roma, 26), si terrà la presentazione ufficiale di “Nerafoglia”, l’atteso romanzo d’esordio di Federica Rizzo edito da Musicaos Editore. L’incontro gode del prestigioso patrocinio del Comune di San Donato di Lecce.
Il romanzo traccia uno spaccato profondo e vibrante della storia salentina, mettendo al centro le vicende della giovane Marisa, una tabacchina nel 1954. Attraverso una narrazione dal tono popolare e al contempo epico, Federica Rizzo evoca un mondo di fatiche e riscatto utilizzando un sapiente miscuglio linguistico tra italiano e dialetto, dando vita a una lingua letteraria nuova, capace di fondere l’antico e il moderno.

L’eredità lasciata a Marisa dai suoi genitori è cruda, fatta di mani nodose, volontà ferrea, desiderio di libertà e un legame viscerale con la terra che le scorre nelle vene. È proprio questa forza interiore a sostenerla ogni giorno nella fabbrica di Don Giuseppe Paternò, dove le tabacchine sono costrette a subire continui soprusi e ordini ingiusti.
Don Giuseppe è sposato con Donna Giovanna Sternazza, sorella della defunta madre di Marisa, la quale desidererebbe accoglierla come una figlia; tuttavia, Marisa porta impressa sulla propria pelle l’impronta dell’orgoglio, della dignità e dell’uguaglianza, elementi che deviano un destino che molti
consideravano già scritto.
Sullo sfondo di un Salento del secondo Dopoguerra, le piazze iniziano a infervorarsi per le
rivendicazioni sociali e le lotte contadine, mettendo in discussione lo sfruttamento dei lavoratori
e, in special modo, delle tabacchine. Per Marisa e le sue compagne, la scelta diventa radicale:
continuare ad abbassare la testa davanti alle violenze o rialzarla definitivamente per guardare
oltre la terra battuta e rivendicare il proprio futuro.

“Nerafoglia” racconta con straordinaria grazia e ferocia questo risveglio collettivo, restituendo la parola a un popolo di sommersi. L’autrice, già nota per i suoi lavori in ambito teatrale e drammaturgico, si conferma una voce potente della nuova letteratura pugliese. Nota biografica dell’Autrice
Federica Rizzo è nata a Galatina nel 1989.
Vive a San Donato di Lecce, dove scrive e osserva, tra una
campagna sferzata dallo scirocco e una assuefatta dalla tramontana, i colori e i sapori di quel Sud che
le ha insegnato a leggere e a scrivere. Autrice di storie e drammaturgie, “Nerafoglia” è il suo primo
romanzo.

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