San Severo, in arrivo quasi 90mila euro per il lavoro: approvato il progetto ”Orienta(fa)re”
SAN SEVERO – Nuova importante opportunità per il territorio di San Severo sul fronte delle politiche attive per il lavoro. La Regione Puglia, con la determinazione dirigenziale n.105 dell’8 aprile 2026, ha ufficialmente ammesso a finanziamento la proposta progettuale ”Orienta(fa)re”.
Il Comune di San Severo (Area II, sotto la direzione della dott.ssa Silvana Salvemini) si è aggiudicato un contributo di € 88.480,00 nell’ambito dell’Avviso Pubblico regionale “Punti Cardinali FOR WORK”.
Focus su giovani, donne e inclusione
Il progetto si pone in ideale continuità con la precedente esperienza di “Orient@factory”. L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione Comunale è chiaro: abbattere le barriere all’occupazione.
«Il progetto creerà un sistema di orientamento incentrato sulla persona – dichiarano il Sindaco Lidya Colangelo, la Vice Sindaco Anna Paola Giuliani e l’Assessore alle Politiche Sociali Raffaele Bentivoglio – volto alla produzione di saperi ed esperienze per realizzare in modo consapevole un apprendimento continuo, rispettoso delle potenzialità personali e dei vincoli del contesto sociale».
Le azioni concrete previste da ”Orienta(fa)re”
Il piano d’intervento non è solo teorico, ma prevede una serie di servizi operativi per i cittadini:
- Sportello Informativo: Attivo due giorni a settimana per accoglienza e supporto.
- Laboratori di Empowerment: Percorsi formativi per pianificare il futuro professionale e massimizzare le chance di inserimento lavorativo.
- Animazione Territoriale per le Donne: Laboratori specifici su narrazione, ascolto, “sogno nel cassetto” e benessere al femminile.
- Job Days: Veri e propri ponti per facilitare l’incontro diretto tra chi cerca lavoro/formazione e chi la offre.
- TED@WORK: Eventi di comunicazione innovativa con il coinvolgimento di giovani talenti locali che vivono fuori sede, per analizzare il fabbisogno del territorio.
- Eventi Partecipativi: Focus su come attrarre talenti nei settori strategici di turismo, cultura, ricerca e innovazione.
L’iniziativa punta con forza a sostenere i giovani (attraverso la Garanzia Giovani), i disoccupati di lungo periodo, i gruppi svantaggiati e le persone attualmente inattive, promuovendo anche l’autoimprenditorialità e l’economia sociale.

