La Compagnia pugliese Tarantarte vola in Marocco: “Taràn, Taranta, Tarantella” al Festival di Fès
Un viaggio straordinario tra rito e festa, memoria popolare e danza contemporanea, radici del Sud Italia e risonanze mediterranee. Venerdì 5 giugno, nella suggestiva cornice del Jardin Jnan Sbil di Fès, in Marocco, la Compagnia salentina Tarantarte sarà tra le protagoniste della 29ª edizione del Festival des Musiques Sacrées du Monde.
La prestigiosa rassegna internazionale, diretta da Alain Weber, è uno degli appuntamenti più importanti e longevi dedicati alle musiche sacre e alle culture del mondo.
Con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat e la collaborazione del Polo Bibliomuseale di Lecce, la compagnia porterà in scena lo spettacolo “Taràn, Taranta, Tarantella”, firmato dalla coreografa e direttrice artistica Maristella Martella.
Questo appuntamento in Marocco inaugura una stagione speciale: per tutta l’estate e l’autunno 2026, una serie di eventi celebrerà infatti i 25 anni di attività di Tarantarte.
Un ponte di ritmi e passioni tra le due sponde del Mediterraneo
La storia di Tarantarte affonda le radici nel 2001 quando a Bologna, nell’ambito del movimento Taranta Power, Maristella Martella, Eugenio Bennato e Silvia Coarelli fondarono la prima scuola di tarantella in Italia. Da allora la compagnia, che oggi ha sede a Corsano (LE), è diventata un punto di riferimento internazionale per la pizzica e le danze del Sud.
«Quando nel 1998 fondai Taranta Power», ricorda Eugenio Bennato, «pensai che fossero maturi i tempi per collegare questa musica alla risposta attiva del pubblico. La scuola, oggi Tarantarte, si è arricchita nel tempo di un’intensa attività di creazione originale, sempre fedele al rispetto stilistico della taranta rituale. Anche grazie a questo percorso, oggi l’Italia è sempre più presente nel panorama internazionale della world music».
Portare questo patrimonio a Fès significa riconoscere una comune sensibilità verso il ritmo come linguaggio dell’anima: la tarantella salentina e le tradizioni musicali del Maghreb si incontrano come voci diverse di uno stesso respiro mediterraneo.
Lo spettacolo: tra pizzica, mito e danza contemporanea
“Taràn, Taranta, Tarantella” è uno spettacolo di danza con musica dal vivo ideato da Maristella Martella. In scena sei danzatrici d’eccezione:
- Silvia De Ronzo (assistente alle coreografie)
- Antonella Boccadamo
- Manuela Rorro
- Claudia Sarcinella
- Diletta Fachechi
- Maristella Martella
Il comparto musicale è affidato alla voce e agli strumenti di Rachele Andrioli (Premio Loano 2023 e fondatrice di Coro a Coro) e del musicista Massimiliano De Marco.
Il progetto propone una rilettura teatrale e contemporanea del tarantismo salentino, attingendo anche al patrimonio iconografico antico. Satiri, menadi e baccanti della pittura vascolare magno-greca tornano a vivere nel gesto contemporaneo, restituendo al corpo la vitalità impressa da secoli sulla ceramica.
Tarantarte e il Festival di Fès: un legame che si rinnova
Per la compagnia salentina si tratta di un ritorno importante. Maristella Martella ha già collaborato con il festival marocchino nel 2016 nello spettacolo inaugurale “Femmes Fondatrices” (accanto alla cantante Cinzia Marzo degli Officina Zoè) e nel 2024 come unica artista italiana e danzatrice solista nella residenza di creazione.
Nel 2026, Tarantarte si conferma come l’unica compagnia italiana presente su questo storico e prestigioso palcoscenico internazionale, dimostrando la forza straordinaria di una tradizione antica capace di superare ogni confine.

Compagnia Tarantarte

Compagnia Tarantarte

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