Puglia e Molise unite a Carlantino nel segno della Transumanza
Il 5 settembre, otto sindaci pugliesi e cinque molisani si confronteranno su storia, legami e futuro. L’incontro, presieduto dal FAI, punta ad avviare nuove sinergie sulla scia dell’antica pratica pastorale.
CARLANTINO (FG) – Otto sindaci pugliesi dei Monti Dauni e cinque del vicino Molise si sono dati appuntamento a Carlantino. A unirli ci sono l’antica pratica della transumanza e l’evento che si terrà sabato 5 settembre, a partire dalle ore 16:30, promosso dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).
Il convegno, dal titolo “Transumanza e Storia del Territorio: uomini e alimentazione sui tratturi del Subappennino – Ricordi, Suoni e Sapori”, si terrà nella Cappella Santissima Annunziata. Sarà un momento d’incontro fondamentale per i comuni pugliesi e molisani legati dai sentieri che un tempo permettevano il passaggio e la sosta di pastori e greggi tra il nord della Puglia e il Molise.
I protagonisti dell’incontro
L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Carlantino e la collaborazione del FAI (Delegazione di Foggia, Gruppo di Lucera-Monti Dauni Settentrionali).
I saluti istituzionali saranno affidati a:
- Graziano Coscia, Sindaco di Carlantino
- Giorgio Pozzuto, Presidente della Pro Loco carlantinese
- Lella Mastrolilli, Capo delegazione del Gruppo FAI di Lucera
I Sindaci dei Monti Dauni presenti: Massimo Venditti (Celenza Valfortore), Luigi Piacquadio (San Marco La Catola), Vincenzo Zibisco (Volturara Appula), Domenico Iavagnilio (Motta Montecorvino), Giovanna Santacroce (Volturino), Leonardo De Matthaeis (Alberona) e Giuseppe Pitta (Lucera).
I Sindaci del Molise presenti: Giuseppe Riccitelli (Campodipietra), Antonio Tommasone (Pietracatella), Carmelina Genovese (Gambatesa), Roberto Quercio (Toro) e Gianni Di Iorio (Tufara).
Gli interventi e la presentazione del libro
L’incontro sarà coordinato da Angela Loredana De Meo, capo delegazione del FAI di Foggia. Interverranno:
- Orfina Scrocco, presidente del Club per l’UNESCO di Alberona
- Cristoforo Carrino, dell’azienda agricola Carrino di Lucera
- Elio Cardillo, presidente APS “Il Tratturo” di Campodipietra
- Nancy Mangialardi e Lorenzo Piacquadio, in rappresentanza di “Archeologica”
Durante il convegno si terrà anche la presentazione del libro di Saverio Russo: “Comunità in bilico. Terre appenniniche tra Sei e Settecento”, attraverso un dialogo con l’autore.
Sui sentieri della Transumanza
Dal Regio Tratturo Celano-Foggia (che scende dall’Abruzzo verso il Tavoliere) e dal Regio Tratturo Castel di Sangro-Lucera si diramano due tratturelli che conducono ai pascoli di Monte San Giovanni a Carlantino.
Lungo questi percorsi si trovano ancora i ruderi degli jazzi (caratteristici recinti in pietra a secco) e antichi riposi per le greggi, tra cui le note Masseria Linciotti e Masseria Bellini, collocate nelle zone collinari vicino al fiume Fortore. La posizione di Carlantino, a cavallo tra Puglia e Molise, rendeva questi tratturelli uno snodo di transito cruciale. Oggi queste vie sono ancora ben visibili nel paesaggio come nastro di verde o piste sterrate.
«È un onore per Carlantino ospitare un appuntamento di tale rilievo culturale e identitario. La transumanza ha plasmato uomini, paesaggi e tradizioni alimentari che ancora oggi ci definiscono e che uniscono storicamente la Puglia e il Molise. Il fatto che sindaci pugliesi e molisani si siano dati appuntamento qui dimostra che la storia del nostro territorio non ha confini: condividiamo una memoria comune che vogliamo trasformare in una vera risorsa per il futuro.»
— Graziano Coscia, Sindaco di Carlantino


