Una serata per ricordare i giochi del passato
Ve li ricordate quei pomeriggi estivi quando si stava all’aperto e si giocava nei quartieri? Passatempi semplici alla portata di tutti direi finanche molto inclusivi. Mi riferisco in particolar modo alla classe che va dal 1970 al 1985 quando per strada era d’uso trattenersi con i 4 angoli (4 pizz), nascondino, passetti col famigerato pallone super tele.
Oppure palla avvelenata trattenimento che faceva della squadra vincente quella con meno persone sfiorate dal pallone, per non parlare del fazzoletto gioco epico per eccellenza come pure le biglie da far entrare in una buca di fortuna. Insomma momenti indimenticabili scolpiti nella mente di noi altri quelli di una generazione un pochino prima dell’attuale, niente social media oserei dire molto live.
Capisco bene che tanti di noi dato il passare del tempo comunque tra famiglia e lavoro non abbiano avuto più il tempo di pensarci, verosimilmente abbiano messo da parte ciò che è stato per rimanere “nei tempi.” Tuttavia credo che un revival non guasterebbe affatto, organizzando ad esempio una serata dei giochi del passato dove noi adulti mostriamo ai più piccoli, al contempo divertendoci, com’era prima stare tutti assieme appassionatamente.
Un momento per ritrovarsi e rivivere dei ricordi senza l’ausilio di attrezzature particolari. Solo dei volontari che delimitino degli spazi quindi descrivano quel determinato gioco, replicandolo in buona compagnia coinvolgendo i passanti.
Vincenzo Naturale


