Bilancio Pitta a Lucera: “Conti risanati e 70 milioni di investimenti. La città è più forte”
LUCERA – Un passaggio dal dissesto finanziario a un avanzo di 30 milioni di euro. È questo il dato principale che emerge dalla relazione di fine mandato di Giuseppe Pitta. Il sindaco di Lucera traccia un bilancio netto degli ultimi cinque anni, rivendicando un cambio di passo radicale per la città.
Il risanamento dei conti: “Fatti, non opinioni”
“Nel 2020 Lucera era in dissesto, oggi consegniamo una città in salute”, ha dichiarato Pitta. I numeri parlano di un risanamento completato:
- 30 milioni di avanzo (di cui 7 di avanzo libero).
- Zero euro di nuovi mutui attivati.
- Tutti i debiti pagati senza anticipazioni di cassa.
Le grandi opere: Viale Castello, Anfiteatro e Strade
Il bilancio infrastrutturale vanta 70 milioni di finanziamenti ottenuti. Tra i punti salienti:
- Infrastrutture storiche: Completamento di Viale Castello, riqualificazione di Piazza San Giovanni e delle Terme Romane.
- Cultura: L’Anfiteatro Augusteo ampliato a 2500 posti e il restyling del Teatro Garibaldi.
- Quartieri e Fogne: Risolto il problema storico degli allagamenti nei quartieri Pezza del Lago, 167 e Lucera 2 grazie alle nuove fogne bianche.
- Piano Strade: 4 milioni di euro stanziati per rifare la circonvallazione, via Foggia, via San Severo e il quartiere Porta Croce.
Sociale e Scuole
Non solo mattoni, ma anche servizi. Pitta ha sottolineato l’investimento di 8 milioni per le scuole (inclusa la nuova materna a Lucera 2) e 30 milioni per i servizi sociali, con progetti mirati al contrasto della povertà e al sostegno delle famiglie.
“Sappiamo esattamente da cosa ricominciare,” conclude il Sindaco, “perché cinque anni di esperienza non sono pochi. Oggi Lucera non è seconda a nessuno”.

Giuseppe Pitta

