“Lucera viene prima”: Giuseppe Pitta lancia la sfida per il 2031
La campagna elettorale a Lucera entra nel vivo. Il sindaco uscente Giuseppe Pitta, in vista dell’appuntamento con le urne del 24 e 25 maggio, ha presentato il claim che accompagnerà la sua candidatura: “Lucera viene prima”.

Un messaggio chiaro che mette al centro l’appartenenza e l’identità cittadina. Nei nuovi manifesti, infatti, Pitta ha scelto di dare spazio ai simboli d’arte e cultura della città, sottolineando come l’amore per i tesori lucerini superi qualsiasi ambizione personale.
I risultati: 70 milioni di euro per la città
Nel bilancio di questi cinque anni, Pitta rivendica traguardi importanti per il territorio. “Abbiamo risollevato la città dall’incubo del dissesto finanziario”, spiega il sindaco. Tra i punti salienti del mandato figurano:
- Conti in ordine: il superamento delle criticità economiche post-pandemia.
- Investimenti record: circa 70 milioni di euro ottenuti per la sicurezza nelle scuole, la riqualificazione di piazze e siti monumentali.
- Cultura: il ruolo di Lucera come Capitale della Cultura, un primato storico per l’intera area.

L’orizzonte 2031: “Tranquilli, ci arriviamo”
Oltre allo slogan principale, compare un secondo claim carico di rassicurazione: “Tranquilli, ci arriviamo”. Secondo Pitta, l’obiettivo è consolidare i risultati raggiunti e scalare un ulteriore gradino verso una città ancora più moderna e sicura.

Tranquilli. Ci arriviamo
L’orizzonte temporale fissato è il 2031, un progetto a lungo termine per generare nuove opportunità di crescita. “Per fare il sindaco bisogna essere disposti a sacrifici importanti”, conclude Pitta, invitando i cittadini a proseguire insieme il percorso di rinnovamento iniziato.
