Lucera, svolta per Palazzo Sant’Anna: il Ministero della Cultura ispeziona lo storico edificio
Una ferita aperta nel cuore di Lucera sta finalmente per essere rimarginata. Piazza Duomo, il salotto buono della città, è stata teatro di un importante sopralluogo ispettivo all’interno di Palazzo Sant’Anna, l’antico edificio che da oltre vent’anni attende un intervento decisivo.
L’ispezione, sollecitata con forza dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Pitta, ha visto la partecipazione del Ministero della Cultura, dei Carabinieri del Nucleo Patrimonio Culturale, dei Vigili del Fuoco e della Soprintendenza.

Un intervento “in danno” per salvare la bellezza
Dopo anni di stallo, il Comune ha deciso di passare ai fatti con una procedura “in danno”. Data l’assenza di risposte da parte della proprietà privata, sarà l’Ente pubblico ad anticipare le risorse necessarie per la messa in sicurezza, per poi rivalersi sulle spese.
“Non ci fermeremo. Abbiamo promesso i fatti e li stiamo facendo,” ha dichiarato il sindaco Pitta. “Dopo 24 anni di tormenti, l’obiettivo è la messa in sicurezza statica dell’edificio per rimuovere finalmente i puntelli e liberare Piazza Duomo.”
Le fasi dei lavori
Il piano di rinascita di Palazzo Sant’Anna prevede:
- Messa in sicurezza immediata: Rifacimento della recinzione, pulizia dell’area e sostituzione delle mantovane di copertura (lavori già avviati a marzo).
- Progettazione esecutiva: Sulla base della relazione del Ministero, si procederà al consolidamento statico.
- Restituzione della Piazza: La rimozione definitiva delle strutture di sostegno per ridare pieno splendore a uno degli scorci più belli della Puglia settentrionale.
Salvare Palazzo Sant’Anna non è solo una questione di sicurezza, ma un atto di amore verso il patrimonio storico di Lucera, tutelando l’incolumità dei cittadini e la bellezza architettonica della “Città d’Arte”.


