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Uniti per l’acqua, l’Europa investe sulla sicurezza idrica della Puglia

Dalle reti intelligenti alla depurazione, le risorse del PR Puglia FESR-FSE+2021-2027 Asse II – Az. 2.8 sostengono la realizzazione di 13 progetti strategici per il Servizio idrico integrato con un contributo di oltre 227 milioni di euro

Comunicato Stampa

Bari, 10 marzo 2026 – Reti intelligenti che tutelano l’acqua, il bene comune più prezioso. Sistemi di approvvigionamento potenziati. Servizi idrico-fognari più capillari. Depurazione sempre più orientata alla rigenerazione. Puntano a questi risultati i 13 progetti sostenuti dall’Europa attraverso il PR Puglia FESR-FSE+2021-2027 Asse II – Az. 2.8 “Interventi di miglioramento del servizio idrico integrato” e classificati come Operazione di Importanza Strategica per il loro contributo significativo al raggiungimento dell’obiettivo di promuovere l’accesso all’acqua e la sua gestione sostenibile.

Cofinanziati con oltre 227 milioni di euro su un valore complessivo di 430 mln, con una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico, gli interventi sono in corso di realizzazione da parte di Acquedotto Pugliese (AQP) con il coordinamento dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) e della Regione Puglia. Contribuiranno a migliorare la sicurezza e la sostenibilità del ciclo idropotabile in una terra naturalmente carente di risorsa idrica, rafforzando la gestione della crisi climatica.

I progetti sono stati illustrati oggi a Bari nel Palazzo di AQP durante l’incontro Uniti per l’acqua che ha messo insieme gli attori della Politica di Coesione, principale strumento dell’Unione Europea per promuovere uno sviluppo territoriale equilibrato.

“Negli ultimi anni – ha spiegato Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia – il sistema idrico integrato della Puglia ha compiuto passi avanti importanti, soprattutto sul piano infrastrutturale, coinvolgendo l’intero territorio regionale. Abbiamo scelto di investire con decisione nel rafforzamento della rete esistente, nella riduzione delle perdite e nella realizzazione di nuovi impianti capaci di rispondere al crescente fabbisogno di acqua, soprattutto nei periodi di maggiore siccità. Garantire un servizio idrico efficiente e moderno significa garantire qualità della vita ai cittadini e sostenere lo sviluppo dei nostri territori. Per questo stiamo lavorando per migliorare la rete al servizio dei comuni pugliesi, mettendo al centro programmazione, competenze e investimenti. Il PNRR ha rappresentato un’ulteriore occasione per accelerare questo percorso, rafforzando un parco progetti che Acquedotto Pugliese, insieme ad AIP, aveva già avviato. Oggi molti di questi interventi sono diventati cantieri e opere concrete, visibili sul territorio. La sfida dei prossimi anni sarà rendere la Puglia sempre più resiliente ai cambiamenti climatici. La gestione dell’acqua è per noi scelta strategica, perché l’acqua è un bene primario e un fattore decisivo per il futuro, la crescita e la sostenibilità della nostra regione”.

“Con questi 13 progetti – ha aggiunto Gianluca Vurchio, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) – la Puglia consolida la sua leadership nella gestione della risorsa idrica. Grazie alla sinergia tra AIP, Regione e AQP, i fondi comunitari si traducono infrastrutture d’avanguardia: 600 km di reti intelligenti e sistemi di depurazione pronti alla sfida climatica. Non semplice manutenzione, ma un salto tecnologico necessario per continuare a garantire un servizio idrico efficiente, equo e sostenibile, tutelando l’acqua come diritto universale per i pugliesi.

Intervenendo sul tema della rilevanza della comunicazione delle operazioni strategiche finanziate dallapolitica di coesione, Marco De Giorgi, Coordinatore nazionale della comunicazione e Direttore Generale del Dipartimento per la coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha sottolineato come “i progetti che oggi vengono presentati rientrano a pieno titolo nella definizione europea di OIS, operazioni di importanza strategica, non solo per la dimensione finanziaria, ma perché producono impatti rilevanti sull’economia, sull’ambiente e sulla qualità di vita del nostro Sud”. “Questo tipo di progetti – ha proseguito De Giorgi nel suo intervento – sono strategici per due obiettivi: da un lato ci permettono di rendere visibile il ruolo dell’Unione europea nelle trasformazioni dei territori e, dall’altro, ci consentono di rafforzare la trasparenza e la partecipazione dei cittadini, mostrando come vengono utilizzate le risorse pubbliche perché si tratta di progetti capaci di raccontare con efficacia cosa significa, concretamente, la politica di coesione per i territori e per i cittadini”.

Gli interventi dell’Operazione di Importanza Strategica sono raggruppati per sotto-obiettivi specifici. I primi tre, per un valore di circa 300 milioni di euro e un cofinanziamento pubblico di 136 milioni, riguardano la sub-azione 2.8.1 per il recupero delle perdite: è in corso il rinnovamento di circa 600 chilometri di condotte idriche urbane a servizio di 1 milione di cittadini nelle province di Bari, Lecce e Taranto, con l’obiettivo recuperare 19 milioni di metri cubi di acqua all’anno.

Nell’ambito della sub-azione 2.8.2 (Infrastrutture di approvvigionamento, adduzione, distribuzione idrica) ci sono 5 progetti dal valore complessivo di 65 milioni, di cui oltre 50 cofinanziati: due riguardano il potenziamento, estendimento e risanamento delle reti idrico-fognarie di Carovigno (BR), due il potenziamento dei sistemi di adduzione di Monte Sant’Angelo (FG) e Porto Cesareo (LE) e uno la costruzione dell’acquedotto di Borgo Tressanti e Angeloni a Cerignola (FG).

Tre interventi per quasi 45 milioni (29 cofinanziati) fanno parte della sub-azione 2.8.3 che prevede il potenziamento e adeguamento del Servizio Idrico Integrato. Sono in corso la realizzazione del nuovo impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Ascoli Satriano (FG) che sarà configurato anche per il riuso, quella delle reti fognarie nelle marine S. Isidoro, Torre Squillace, Santa Caterina e Santa Maria al Bagno a Nardò (LE) e il completamento della rete idrica e fognaria negli abitati di Ugento (LE) e delle frazioni Gemini e Torre San Giovanni.

Gli ultimi due progetti riguardano la sub-azione 2.8.4 che punta all’introduzione di misure innovative per l’adeguamento della linea fanghi degli impianti di depurazione. Tali interventi, cofinanziati per 12 milioni su un valore di circa 20, vedono la realizzazione di stazioni di disidratazione ad alto rendimento in 28 impianti per rendere economicamente e ambientalmente più sostenibile la gestione dei fanghi.

I 13 progettidel PR Puglia FESR-FSE+2021-2027 Asse II – Az. 2.8 “Interventi di miglioramento del servizio idrico integrato” classificati dall’Europacome Operazione di Importanza Strategica

Progetti chiave che forniscono un contributo significativo al raggiungimento dell’obiettivo di promuovere l’accesso all’acqua e la sua gestione sostenibile

Bari, 10marzo 2026

Digitalizzazione e monitoraggio delle reti (Provincia di Bari)
P1557 – Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei tronchi idrici – Risanamento Reti 4 – Lotto 1 – BA1

L’intervento interessa i Comuni di Bari, Binetto, Bitritto, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Modugno, Sannicandro di Bari e Toritto, coinvolgendo una popolazione di circa 439.413 abitanti. Il progetto prevede il rinnovamento di 177 chilometri di reti di distribuzione e l’installazione di 472 postazioni digitali per il monitoraggio continuo di portate e pressioni, strumenti che consentono una gestione evoluta e predittiva del sistema acquedottistico. Grazie alla distrettualizzazione funzionale e al controllo attivo delle pressioni è stimato un recupero annuo di circa 11,5 milioni di metri cubi di acqua (valore di progetto attualizzato al dato di perdita 2024), con un impatto strutturale sull’efficienza e sulla sostenibilità del servizio. Il quadro economico di progetto è pari a 102.552.000 euro. L’intervento è cofinanziato nell’ambito del Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Asse II “Economia Verde”, Azione 2.8 “Interventi di miglioramento del Servizio Idrico Integrato”, Sub-Azione 2.8.1, con un contributo pubblico di 48.188.910,31 euro e una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico. I lavori sono in corso.

Digitalizzazione e monitoraggio delle reti (Provincia di Taranto)
P1560 – Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei tronchi idrici – Risanamento Reti 4 – Lotto 4 – TA

L’intervento coinvolge i Comuni di Laterza, Mottola, Statte, Taranto, Monteparano, San Marzano di San Giuseppe, Sava, Manduria, Grottaglie e Roccaforzata, interessando una popolazione complessiva di circa 325.110 abitanti. Il progetto prevede il rinnovamento di 181 chilometri di reti di distribuzione e l’installazione di 455 postazioni digitali dedicate alla regolazione dinamica delle pressioni e al monitoraggio costante delle grandezze idrauliche. L’azione integrata di distrettualizzazione e controllo consente un recupero stimato di circa 4,7 milioni di metri cubi di acqua all’anno (valore di progetto attualizzato al dato di perdita 2024), migliorando stabilità, continuità e qualità dell’erogazione. Il quadro economico di progetto è pari a 85.361.122,00 euro. L’intervento è cofinanziato dal ProgrammaRegionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Asse II “Economia Verde”, Azione 2.8, Sub-Azione 2.8.1, con un contributo pubblico di 38.911.174,45 euro e una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico. I lavori sono in corso.

Digitalizzazione e monitoraggio delle reti (Provincia di Lecce)
P1562 – Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei tronchi idrici – Risanamento Reti 4 – Lotto 6 – LE1

L’intervento interessa i Comuni di Arnesano, Bagnolo del Salento, Botrugno, Cannole, Caprarica di Lecce, Carpignano Salentino, Castro, Lecce, Maglie, Melendugno, Monteroni di Lecce, Nociglia, Ortelle, Otranto, Poggiardo, San Cassiano, San Donato di Lecce, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Vernole e Zollino, coinvolgendo una popolazione di circa 192.286 abitanti. Il progetto prevede il rinnovamento di 240 chilometri di reti di distribuzione e l’installazione di 277 postazioni digitali per il controllo in tempo reale di portate e pressioni, consentendo una gestione più equilibrata, tempestiva e sostenibile del sistema idrico. Il recupero stimato è pari a 2,6 milioni di metri cubi d’acqua annui (valore di progetto attualizzato al dato di perdita 2024), con un rafforzamento significativo della resilienza del territorio, in particolare nei periodi di maggiore domanda stagionale. Il quadro economico di progetto è pari a 112.554.915,80 euro. L’intervento è cofinanziato dal Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Asse II “Economia Verde”, Azione 2.8, Sub-Azione 2.8.1, con un contributo pubblico di 48.899.915,24 euro e una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico. I lavori sono in corso.

Potenziamento delle reti idriche e fognarie a Carovigno (Lotto Centro)
P1486 – Potenziamento, estendimento e risanamento della rete idrica e fognaria nell’abitato di Carovigno (Br) – Lotto centro abitato

L’intervento interessa il centro urbano del Comune di Carovigno ed è finalizzato al rafforzamento strutturale delle reti idriche e fognarie a servizio della comunità. Il progetto prevede la realizzazione e il potenziamento di nuove condotte idriche per oltre 16 chilometri complessivi, l’introduzione di sistemi di regolazione e monitoraggio delle pressioni e la riorganizzazione dello schema di raccolta fognaria attraverso nuovi collettori e soluzioni di ottimizzazione energetica. L’azione integrata consente di migliorare la continuità dell’erogazione, aumentare l’efficienza del sistema e garantire una gestione più sostenibile delle portate, riducendo dispersioni e migliorando la qualità ambientale del contesto urbano. Il quadro economico di progetto è pari 17.238.077,33 euro, di cui 11.182.515,79 euro relativi alla rete idrica con un cofinanziamento dal Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Asse II “Economia Verde”, Azione 2.8 “Interventi di miglioramento del Servizio Idrico Integrato”, Sub-Azione 2.8.2 di 9.035.641,12 euro. I lavori sono in corso. La conclusione è stimata a fine 2026.

Potenziamento delle reti idriche e fognarie a Carovigno (Lotto Marine)
P1487 – Potenziamento, estendimento e risanamento della rete idrica e fognaria nell’abitato di Carovigno (Br) – Lotto marine

L’intervento interessa le località marine del Comune di Carovigno e rappresenta un investimentostrategico per il rafforzamento delle infrastrutture a servizio della fascia costiera. Il progetto prevede l’incremento della capacità di accumulo idrico mediante la realizzazione di un nuovo serbatoio da 6.000 metri cubi, il potenziamento e la riorganizzazione delle condotte di alimentazione e distribuzione e l’estensione della rete fognaria con la costruzione di nuovi impianti di sollevamento. L’insieme delle opere consente di garantire maggiore stabilità del servizio durante l’intero arco dell’anno, con particolare attenzione ai periodi di più elevata presenza turistica, migliorando al tempo stesso l’efficienza gestionale e la tutela ambientale del territorio costiero. Il quadro economico di progetto è pari a 23.174.550,02 euro, di cui 10.301.319,22 euro relativi alla rete idrica con un cofinanziamento dal Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Asse II “Economia Verde”, Azione 2.8 “Interventi di miglioramento del Servizio Idrico Integrato”, Sub-Azione 2.8.2 di 8.052.083,35 euro. I lavori sono in corso. La conclusione è stimata a fine 2026.

Potenziamento delle infrastrutture idriche a Monte Sant’Angelo
P1622 – Raddoppio della premente esistente e potenziamento del serbatoio a servizio dell’abitato di Monte Sant’Angelo

L’intervento interessa il Comune di Monte Sant’Angelo e riguarda il rafforzamento del sistema di approvvigionamento idrico a servizio dell’abitato. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova condotta premente in acciaio, in affiancamento a quella esistente, e l’ampliamento del serbatoio di accumulo con un significativo incremento della capacità disponibile. L’opera consentirà di incrementare in maniera significativa la sicurezza dell’approvvigionamento, assicurando maggiore resilienza in caso di guasti o interventi manutentivi, garantendo la continuità del servizio anche nei periodi di maggiore richiesta e potenziando la capacità di riserva idrica a servizio del centro urbano. Il quadro economico di progetto è pari a 20.500.000 euro. L’opera è cofinanziata dal Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Asse II “Economia Verde”, Azione 2.8 “Interventi di miglioramento del Servizio Idrico Integrato”, Sub-Azione 2.8.2, con un contributo pubblico di 14.915.145,34 euro e una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico. La consegna dei lavori è prevista entro fine 2026. L’avvio in esercizio è stimata per il primo semestre 2029.

Realizzazione della nuova adduttrice idrica a Porto Cesareo
P1941 – Realizzazione di una nuova adduttrice a servizio dell’abitato di Porto Cesareo con diramazione dal ramo jonico dell’Acquedotto del Sinni

L’intervento interessa il Comune di Porto Cesareo ed è finalizzato al potenziamento strutturale dell’approvvigionamento idropotabile dell’intero comprensorio costiero per fornire risorsa idrica alle località di Punta Prosciutto, Punta Grossa, Torre Castiglione, Torre Lapillo, Eurovillage e Chiusurelle. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova adduttrice di circa 9,62 chilometri derivata dal Ramo Jonico dell’Acquedotto del Sinni, con collegamento al sistema esistente alimentato dal serbatoio di Zanzara. L’infrastruttura si articola in una condotta principale di circa 6,2 chilometri e in una diramazione di circa 3,4 chilometri lungo la SP 359, con ulteriori derivazioni dedicate, in prima istanza, all’alimentazione dei complessi Eurovillage e Chiusurelle. L’opera consente di rafforzare la capacità di adduzione verso Porto Cesareo, riequilibrando i flussi tra i distretti e garantendo maggiore stabilità delle pressioni durante i periodi di picco stagionale. L’intervento rappresenta il primo lotto funzionale di unpiù ampio programma di potenziamento che prevede anche la futura realizzazione di un nuovo serbatoio e di una nuova adduttrice a servizio dell’agglomerato. Il quadro economico di progetto è pari a 12.200.000 euro. L’opera è cofinanziata dal Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Asse II “Economia Verde”, Azione 2.8 “Interventi di miglioramento del Servizio Idrico Integrato”, Sub-Azione 2.8.2, con un contributo pubblico di 9.012.542,23 euro e una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico. L’intervento è attualmente in fase di aggiudicazione, con avvio lavori previsto per ottobre 2026 e conclusione stimata entro fine 2028.

Potenziamento del sistema idrico a Cerignola
P1773 – Costruzione dell’acquedotto di Borgo Tressanti ed Angeloni nel Comune di Cerignola (FG)

L’intervento interessa il Comune di Cerignola e, in particolare, le località di Borgo Tressanti ed Angeloni, con l’obiettivo di integrare pienamente queste aree nel sistema pubblico di distribuzione idrica. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova rete acquedottistica della lunghezza complessiva di circa 19,9 chilometri collegata alla rete esistente in prossimità della stazione ferroviaria di Cerignola. Il tracciato attraversa infrastrutture viarie e ferroviarie strategiche, tra cui le Strade Provinciali SP77, SP69 e SP75, la linea ferroviaria Foggia–Bari e l’autostrada A14 Bologna–Taranto, con utilizzo di tecniche di posa dedicate per garantire sicurezza e continuità operativa. L’opera consente di assicurare un approvvigionamento stabile e continuo a circa 1.500 residenti. Il quadro economico di progetto è pari a 11.500.000 euro. L’opera è cofinanziata dal Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Asse II “Economia Verde”, Azione 2.8 “Interventi di miglioramento del Servizio Idrico Integrato”, Sub-Azione 2.8.2, con un contributo pubblico di 9.291.901,65 euro e una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico. L’avvio dei lavori è previsto nella primavera 2027, la conclusione è stimata nella primavera 2029.

Potenziamento del sistema di depurazione di Ascoli Satriano
P1181 – Nuovo impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Ascoli Satriano (FG) inclusi i collegamenti dai depuratori esistenti

L’intervento interessa il Comune di Ascoli Satriano ed è finalizzato alla realizzazione di un nuovo impianto unico di trattamento delle acque reflue urbane, con una capacità pari a 11.900 abitanti equivalenti. Il progetto prevede la dismissione funzionale dei preesistenti impianti e la concentrazione del trattamento in una struttura moderna, conforme al Regolamento Regionale n. 13/2017 e coerente con il Piano di Tutela delle Acque. L’impianto integra soluzioni tecnologiche avanzate per l’ottimizzazione del processo depurativo, il contenimento delle emissioni odorigene e l’efficientamento energetico, oltre alla predisposizione per il riutilizzo delle acque affinate in ambito agricolo e industriale. È inoltre prevista la restituzione delle acque depurate nel vallone Muscelle, tributario del torrente Carapelle, attraverso un sistema di rilascio graduale in area vegetata, contribuendo alla tutela ambientale del territorio. Il quadro economico di progetto è pari a 12.650.000 euro. L’intervento è cofinanziato dal Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Asse II “Economia Verde”, Azione 2.8 “Interventi di miglioramento del Servizio Idrico Integrato”, Sub-Azione 2.8.3, con un contributo pubblico di 7.203.310,88 euro e una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico. I lavori sono in corso. Conclusione dei lavori stimata nel 2027.

Potenziamento delle reti fognarie costiere a Nardò
P1360 – Realizzazione delle reti fognarie negli insediamenti delle aree marine neretine di S. Isidoro, Torre Squillace, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno già servite da rete idrica – Agglomerato di NARDÒ

L’intervento interessa le marine del Comune di Nardò – S. Isidoro, Torre Squillace, Santa Caterina e Santa Maria al Bagno – ed è finalizzato alla realizzazione di un sistema di collettamento fognario strutturato e integrato con l’impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato. Il progetto prevede la posa di nuovi tronchi fognari a gravità per oltre 8 chilometri, la realizzazione di tre impianti di sollevamento – di cui due di tipo compatto e uno tradizionale – e la costruzione delle relative condotte prementi, oltre alla realizzazione di un collettore principale lungo la SP112. L’opera consente di convogliare in modo efficiente le acque nere verso il sistema depurativo, rafforzando la tutela ambientale del litorale e garantendo elevati standard igienico-sanitari in un’area a forte vocazione turistica. Il quadro economico di progetto è pari a 14.900.000 euro. L’intervento è cofinanziato dal Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Asse II “Economia Verde”, Azione 2.8 “Interventi di miglioramento del Servizio Idrico Integrato”, Sub-Azione 2.8.3, con un contributo pubblico di 10.381.316,31 euro e una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico. I lavori sono in corso di esecuzione secondo il cronoprogramma approvato. Lavori in corso, la conclusione è stimata nel 2027.

Potenziamento del sistema idrico e fognario a Ugento
P1489 – Interventi di completamento della rete idrica e fognaria a servizio degli abitati di Ugento (LE) e delle frazioni di Gemini e di Torre San Giovanni

L’intervento interessa il Comune di Ugento e le frazioni di Gemini e Torre San Giovanni, con l’obiettivo di completare e rendere integrato il sistema di distribuzione idrica e di collettamento fognario dell’agglomerato. Il progetto prevede la realizzazione di circa 18,7 chilometri di nuove condotte idriche tra reti di distribuzione e dorsali, oltre a oltre 25 chilometri di reti fognarie a gravità, 5,6 chilometri di condotte prementi e quattro impianti di sollevamento, di cui tre di tipo compatto e uno tradizionale. L’intervento consente di estendere la copertura del servizio alle aree ancora non servite, migliorare la qualità ambientale del territorio e garantire standard omogenei di continuità e pressione anche durante i periodi di maggiore affluenza stagionale lungo la fascia costiera. Il quadro economico di progetto è pari a 17.093.242,25 euro. L’opera è cofinanziata dal Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Asse II “Economia Verde”, Azione 2.8 “Interventi di miglioramento del Servizio Idrico Integrato”, Sub-Azione 2.8.3, con un contributo pubblico di 11.797.677,88 euro e una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico. I lavori sono in corso, la conclusione è stimata nel 2026.

Innovazione tecnologica per il trattamento fanghi (taglia grande)
NR015 – Intervento di fornitura e posa in opera di stazioni di disidratazione ad alto rendimento su skid taglia grande (60 mc/h)

L’intervento riguarda 12 impianti di depurazione distribuiti sul territorio regionale: Altamura, Gioia del Colle, Gravina, Santeramo, Bari Est, Bari Ovest, Putignano, Conversano, Molfetta, Ruvo, Cerignola e Manfredonia. È finalizzato al potenziamento della fase di trattamento e gestione dei fanghi prodotti. Il progetto prevede l’installazione di 14 stazioni di disidratazione meccanica ad alto rendimento su skid di taglia grande, con capacità di trattamento pari a 60 metri cubi/ora. L’introduzione di queste tecnologie consente di incrementare in modo significativo la percentuale di sostanza secca del fango disidratato, riducendo i volumi complessivi da avviare a recupero e migliorando l’efficienza dell’intero ciclo impiantistico. L’intervento rafforza le prestazioni ambientali degli impianti, ottimizza i costi di gestione e contribuisce alla sostenibilità complessiva del comparto depurativo regionale. Il quadro economico di progetto post gara è pari a 10.560.318 euro. L’opera è cofinanziata dal Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Asse II “Economia Verde”, Azione 2.8 “Interventi di miglioramento del Servizio Idrico Integrato”, Sub-Azione 2.8.4, con un contributo pubblico di 6.202.387,24 euro e una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico. Lavori in corso. Il completo avviamento delle macchine è previsto entro la primavera del 2026.

Innovazione tecnologica per il trattamento fanghi (taglia media)
NR016 – Intervento di fornitura e posa in opera di stazioni di disidratazione ad alto rendimento su skid taglia media (40 mc/h)

L’intervento si colloca in continuità con il progetto NR015 e riguarda ulteriori 16 impianti di depurazione rispetto a quelli interessati dalle stazioni di taglia grande: Torre Santa Susanna, Mesagne, San Pietro Vernotico, Francavilla, Pulsano, Lizzano, Foggia, Taranto Gennarini, Ginosa, Maglie, Nardò, Copertino, Taviano, Tricase, Carpignano e Otranto. Il progetto prevede la fornitura e posa in opera di 19 stazioni di disidratazione meccanica su skid di taglia media, con capacità di trattamento pari a 40 metri cubi/ora, destinate al miglioramento della fase di gestione dei fanghi prodotti. L’intervento rafforza le prestazioni ambientali degli impianti, ottimizza i costi di gestione e contribuisce alla sostenibilità complessiva del comparto depurativo regionale. Il quadro economico di progetto post gara è pari a 10.065.902 euro. L’opera è cofinanziata dal Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, Asse II “Economia Verde”, Azione 2.8 “Interventi di miglioramento del Servizio Idrico Integrato”, Sub-Azione 2.8.4, con un contributo pubblico di 5.797.612,76 euro e una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico. Lavori in corso. Il completo avviamento delle macchine è previsto entro la primavera del 2026.

Uniti per l acqua – Pasquale Orlando
Uniti per l acqua – Francesco Paolicelli
Andrea Zotti
Uniti per l acqua Cecilia Passeri
Pasquale Orlando
Uniti per l acqua sala
Maria Chiara Zingaretti
Andrea Mancini
Cecilia Passeri
Uniti per l acqua – Francesco Paolicelli
Francesco Paolicelli
Francesco Paolicelli
Marco De Giorgi
Gianluca Vurchio
Gianluca Vurchio

Aldo

Appassionato di comunicazione e curatore di Blog Puglia. Mi dedico con entusiasmo al racconto dell'attualità, degli eventi e della vita sociale della Puglia, con un occhio sempre attento al territorio di San Severo e della Capitanata, offrendo un'informazione genuina e vicina ai cittadini.

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