San Severo: cade l’Amministrazione Colangelo, firmata la sfiducia da 13 consiglieri
Un fulmine a ciel sereno – ma non troppo, date le indiscrezioni delle ultime settimane – scuote la politica dell’Alto Tavoliere. Termina anzitempo, e nel modo più drastico, l’esperienza amministrativa della città di San Severo guidata dal sindaco Lidya Colangelo. Una svolta istituzionale che apre ufficialmente un nuovo scenario per l’intera comunità.
San Severo, 4 giugno 2026 – È ufficialmente terminata l’esperienza amministrativa guidata dal sindaco Lidya Colangelo. Dopo giorni caratterizzati da forti tensioni interne, trattative serrate e una crisi politica che si è rivelata ormai irreversibile, tredici consiglieri comunali si sono recati dal notaio per firmare l’atto di sfiducia, decretando così la caduta anticipata dell’Amministrazione e aprendo le porte al commissariamento del Comune.
A sottoscrivere l’atto coordinato, che ha sancito la fine della consiliatura, sono stati i consiglieri: Tardio, Vene, Orlando, Matarante, D’Antuono, Spada, Masucci, Damone, Irmici, Cataneo, Sderlenga, Carrabba e Caposiena.
Si tratta di una firma dal peso politico enorme, che interrompe il mandato del primo cittadino e della sua giunta.
COSA SUCCEDE ORA: Con la caduta del consiglio comunale, per San Severo si apre adesso una lunga fase di gestione commissariale. Un Commissario Prefettizio, nominato a breve dal Prefetto di Foggia, accompagnerà la macchina amministrativa della città per l’ordinaria amministrazione fino alle prossime elezioni amministrative, previste presumibilmente nella tarda primavera del 2027.

