Inclusione e sicurezza a Cerignola: firmato il protocollo d’intesa per il nuovo sportello territoriale ULEPE
La sicurezza di una comunità e il benessere sociale passano inevitabilmente attraverso percorsi concreti di reinserimento e legalità. Da Cerignola arriva un segnale forte in questa direzione: un nuovo servizio di prossimità che accorcia le distanze tra istituzioni e cittadini, offrendo supporto a chi sconta pene alternative e costruendo, al contempo, un tessuto urbano più sicuro e inclusivo.
Il Sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, e il direttore dell’Ufficio locale di esecuzione penale esterna (Ulepe) di Foggia, Giuseppe Di Leo, hanno siglato ufficialmente un importante protocollo d’intesa. L’accordo sancisce l’apertura di uno sportello territoriale Ulepe direttamente nel Comune di Cerignola, che avrà sede presso il Palazzo di Città e sarà attivo il primo lunedì di ogni mese, indicativamente dalle ore 9:00 alle 13:00.
Il servizio si rivolge nello specifico a tutte le persone che stanno scontando la propria pena attraverso misure alternative al carcere, ma estende il suo supporto anche ai loro nuclei familiari e a chiunque abbia la necessità di richiedere informazioni o consulenze specifiche sui temi dell’esecuzione penale esterna.
Alla firma del protocollo hanno preso parte figure chiave del welfare locale e istituzionale, tra cui la vicesindaca con delega alle Politiche sociali Maria Dibisceglia, il coordinatore delle assistenti sociali comunali Rosario Dichiaro, l’assistente sociale Siria Pedone, la psicologa dello sportello di orientamento al lavoro Francesca Rinaldo e l’assistente sociale dell’Ulepe Eleonora Cappelluti.
L’impatto sul tessuto sociale: L’iniziativa nasce sotto ottimi auspici, potendo già contare su una solida rete di associazioni cerignolane convenzionate con il Tribunale di Foggia. L’obiettivo a lungo termine dell’intesa è quello di consolidare un dialogo costante e uno scambio informativo fluido tra i diversi enti coinvolti, così da ottimizzare l’efficacia delle attività sul territorio.
Sulla valenza strategica del progetto si è espresso il Sindaco Francesco Bonito:
“Sono felice di questa iniziativa, ci credo molto, la città ha bisogno di questo strumento. Le problematiche relative alla sicurezza si affrontano anche con questi progetti importanti. E rafforzando, ad esempio, il sistema della scuola e dell’istruzione”.
Grande soddisfazione è stata manifestata anche dalla vicesindaca Maria Dibisceglia, che ha elogiato il lavoro svolto dai Servizi Sociali comunali:
“L’attivazione dello sportello Ulepe consentirà di garantire una maggiore prossimità dei servizi legati all’esecuzione penale esterna, favorendo percorsi di inclusione sociale e di reinserimento, nel rispetto dei principi di dignità e legalità”.










