Notizie

GIUSEPPE DELL’OGLIO, PERITO AGRARIO IN EQUILIBRIO TRA CULTURA E TURISMO

Comunicato Stampa

Ogni lavoro può essere svolto con mero tecnicismo o con profonda passione, come nel caso di Giuseppe dell’Oglio, perito agrario che affianca alla professione l’amore per l’arte, i paesaggi e le vicende della sua terra. Ecco allora che la campagna si colora di storia attraverso i suoi racconti, che attraversano campi e masserie, luoghi ideali per la riqualificazione turistica e lo sviluppo in agriturismo: attività in cui il perito agrario svolge un’accurata consulenza. Appaiono allora i Dauni, con le loro stele e i vasi ornati, fino ai centurioni romani. Ascoltando Giuseppe si possono vedere ancora i contadini della nostra terra al lavoro, e rivivere i riti dell’estate o quelli dell’autunno, tra vino e castagne.

La professione di perito agrario, professione che affonda le radici fin dalla prima metà dell’800, lo porta a sostenere la piccola come la grande azienda agricola in tutto il suo percorso, permettendo all’agricoltore di svolgere con serenità e accresciuta competenza un ruolo sempre più complesso, che ad oggi vede in particolare l’adeguamento alle norme europee e l’aumento dell’informatizzazione, fino all’esigenza dell’affiancamento di un tecnico.

Dopo il diploma conseguito nel 1994, presso l’Istituto Tecnico Agrario “Michele di Sangro” di San Severo, Giuseppe dell’Oglio ha seguito corsi post-diploma con docenti universitari e professionisti, per poi iniziare il tirocinio della durata di due anni e sostenere l’Esame di Stato nel 2002 per l’abilitazione. Si iscriverà così al Collegio Provinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Foggia nel 2003 (dal 2017 al 2021 è stato consigliere del Collegio), avviandosi alla libera professione, a cui accosterà quella di Tecnico Ispettore in agricoltura biologica e per i controlli oggettivi territoriali dell’AGEA. Nascerà così Agrinproject – Studio Tecnico Agrario Ambiente e Territorio, sito a San Severo, in corso Giustino Fortunato 15.

Un ruolo svolto con tenacia in un settore da sempre centrale, ma che oggi soffre maggiori difficoltà rispetto al passato e che anche per questo vede nella figura del perito agrario un punto di riferimento imprescindibile, stando per di più al minor numero di professionisti presenti sul territorio rispetto ai decenni precedenti.

Tra le tante attività del perito agrario si ricorda la gestione del verde pubblico e privato, la compilazione del Quaderno di Campagna, obbligatorio dal 2001, l’indirizzo al corretto utilizzo dei prodotti fitosanitari, consulenza e perizie legali per contenziosi o calamità naturali, fino all’affiancamento dell’intera filiera lavorativa, dalla semina alla raccolta, passando per la concimazione, e così entrando in modo stabile, nelle maggiori aziende, nell’organigramma del personale e dei collaboratori.

Tra le materie trattate da Giuseppe dell’Oglio, Tecnico specialista della filiera Ortofrutticolo-Conserviera, anche “l’Utilizzazione agronomica e forestale del suolo” e la “Tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse territoriali ed agrituristiche”, come da relativi corsi post-diploma frequentati. Per di più, dal 2018 è un insegnante tecnico pratico presso gli Istituti Tecnici Agrari e Professionali per l’Agricoltura.

I vantaggi nel rivolgersi ad un perito agrario comprendono tra gli altri il risparmio su concimi e prodotti fitosanitari, grazie ad un loro utilizzo mirato e non più generico, rilevato l’attacco parassitario o di un patogeno, pure favorendo l’intervento con mezzi agronomici e biologici.

Da sottolineare il ruolo del perito agrario per la formazione e i corsi sull’uso autorizzato di prodotti fitosanitari.

Il ruolo del perito agrario può inoltre indirizzare verso nuove soluzioni e prospettive imprenditoriali, necessarie a vivere l’attualità dell’agricoltura. Infatti la globalizzazione, agevolando rapporti commerciali e l’import – export, ha favorito solo quei pochi che avevano la possibilità di sviluppare e sostenere l’esportazione in Italia e all’estero di un prodotto finito, (andando oltre la mera coltivazione e produzione della materia prima che tradizionalmente caratterizza la nostra idea di agricoltura): si è confermata così la necessita di finanziamenti comunitari che sopperiscano ai mancati ricavi d’impresa.

Un profilo professionale ed umano complesso quello di Giuseppe dell’Oglio, che combina un ricco curriculum di formazione ed esperienze, la cultura agraria, quella storica e la turistica: l’esperienza scout sullo sfondo. Ne deriva una figura preziosa per la nostra terra, in equilibrio tra imprenditoria, cultura e turismo.

Per informazioni: Agrinproject – Studio Tecnico Agrario Ambiente e Territorio.

Corso Giustino Fortunato n. 15 – 2° Piano – 71016 San Severo (Fg).

Giuseppe dell’Oglio è inoltre presente sul social network Facebook, con pagina dedicata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.